lunedì 9 novembre 2015

IL NOSTRO NO

Preghiera, riflessione, azione 

Queste sono le tre linee guida del gruppo "Cattolici per la vita della Valle". Attraverso questo libro abbiamo voluto, sicuramente, dire chi siamo; ma, soprattutto, le ragioni per cui ci siamo.
Ragioni che nascono dall'analisi dei documenti ufficiali, delle parole dei politici, dei dati riportati negli anni dai giornali; e da un confronto continuo con il Magistero della Chiesa postconciliare, dalla Dottrina Sociale alle lettere encicliche che si sono occupate anch'esse di temi sociali e ambientali.

 


Parleremo di ambiente, salute, economia, politica, e anche (parola grossa) di "verità". Senza la pretesa di averla in tasca noi, riteniamo che una delle questioni più urgenti sia proprio una riflessione sull'uso che, quando ci sono in gioco degli interessi enormi, si fa della verità.
Niente di nuovo sotto il sole: è così da sempre, e lo sappiamo.
Ma a questo, un cristiano non si può rassegnare. Né si può rassegnare a questo modello di sviluppo, che in nome del profitto di pochi toglie a molti; e non si cura né dell'uomo né di alcun'altra creatura. Un modello di sviluppo di cui - se pensiamo alle derive tecnologiche ed economiche legate, ad esempio, all'industria delle armi - la Torino-Lione è solo un tassello minimo, se paragonabile alle guerre, ma un tassello che ha molte cose da dirci, ed è ciò che qui proveremo a fare.

Perché parlare di Tav, non è solo parlare di Torino-Lione, e questo in Val di Susa - laboratorio di fama ormai nazionale di idee eversive non in quanto terroristiche, bensì in quanto lontane dall' "economically correct" - è noto da tempo.

La nostra eversione è quella cristiana: la spinta a nuovi stili di vita che mettano veramente al centro l'uomo, e trattino con il giusto rispetto tutto ciò che Dio gli ha dato da custodire.
E' la nostra eversione, e anche la nostra azione e la nostra preghiera: quell' "I care" di don Lorenzo Milani, che solo a partire dalla conversione di ciascuno di noi, in numero sempre maggiore, potrà edificare, passo dopo passo, la Città di Dio.


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La presentazione del libro avverrà il 6 dicembre a Venaus - ore 18.00, in occasione dell'anniversario della notte del 2005 e della successiva "presa" di Venaus.


video della la presentazione del LIBRO "Il nostro No"
a Venaus 6 dicembre
con Luciano Tallarico, Giorgio Barazza e Davide Rostan.
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Sono aperte le PRENOTAZIONI al prezzo scontato di 10 euro (prezzo di copertina 12,50 euro). 

potete farlo attraverso: 

il nostro indirizzo  cattoxvalle@gmail.com


la nostra pagina di facebook:  qui  
 

il nostro gruppo su facebook  qui   

contattandoci personalmente:  347-1703582


http://cattoliciperlavitadellavalle.blogspot.it/
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P.S. Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini, ci hanno dato le bellissime foto inserite, e tutti quelli che ci hanno supportato in questa nuova avventura.







"Il nostro NO" è un libro di 240 pagg in cui abbiamo messo tutte le ragioni della nostra contrarietà all'opera Torino-Lione.

E' frutto di attente analisi dei pro e contro, che parla al cuore dei credenti e non credenti, alla luce dell'Antico Testamento, del Vangelo, della dottrina sociale della Chiesa, delle Encicliche e della nonviolenza.

giovedì 17 settembre 2015

Abbiamo incontrato


ABBIAMO INCONTRATO

6-7 aprile 2019 - Assisi
Palazzo comunale
intervenuti
mons. Renato Boccardo
Stefania Proietti - sindaco di Assisi
Guido Viale
don Ermis Segatti
Herbert Anders
Enrico Gagliano
Gianna De Masi
fra’ Beppe Giunti
Elisabetta Forni
mons. Vittorio Peri
Alberto Ziparo
Maria Luisa Boccacci

21 novembre 2017 - Condove (TO)
Biblioteca comunale
fra' Beppe Giunti dialoga con il prof. Duccio Demetrio
"La religiosità della terra"

31 marzo 2017 - Lambrate (MI)
Circolo ACLI -
presentazione libro "Il nostro NO"

9 marzo Buttigliera Alta (TO)
sala comunale
presentazione libro "Il nostro NO" 

27 gennaio 2017 – Condove
biblioteca - Grande Cortile
don Alessandro Santoro e suor Stefania
della comunità Cenacolo delle Piagge di Firenze
"Eventi profetici" con letture di alcune prediche di Savonarola e scritti di don Milani 

27 settembre 2016 – Torino
libreria Trebisonda
presentazione libro "Il nostro NO" 

12 marzo 2016 – NAPOLI
don Alex Zanotelli
presentazione libro "Il nostro NO" 

12 febbraio 2016 – Condove
biblioteca - Grande Cortile
presentazione libro "Il nostro NO" 

15 gennaio 2016 - Susa (TO)
libreria Panassi
presentazione libro "Il nostro NO" 

6 dicembre - Venaus (TO)
Centro polivalente
presentazione libro "Il nostro NO"

14 agosto 2015 – Bussoleno
Barbara De Bernardi, docente di religione cattolica (Sant’Ambrogio)
don Nandino Capovilla, Pax Christi (Venezia)
Ing. Mario Cavargna, Pro Natura (Bussoleno)
Gigi Richetto, professore filosofia (Bussoleno)
“Forum sull’enciclica Laudato si’ ” 

10-16 agosto 2015 - Val di Susa
Don Nandino Capovilla con il Collettivo giovani di Pax Christi Italia
don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi Italia
mons. Marc Stenger, vescovo di Troyes (Regione Champagne-Ardenne, Francia) e presidente di Pax Christi France
mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva (Bari) e presidente di Pax Christi Italia
“Dalla Val Susa all’Europa - Cantiere per un futuro possibile con la gente della Valle che resiste” 

30 aprile 2014 - Condove,
Serata organizzata dal Valsusa Filmfest,
Alex Zanotelli missionario comboniano (Napoli)
Marco Aime, antropologo (Genova)
“Nuove povertà e bellezza” 

30 gennaio 2015 – Condove
Don Nandino Capovilla e Betta Tusset, Pax Christi (Venezia)
presentazione libro "ESCLUSI - Nelleperiferie esistenziali con Papa Francesco" 

11 novembre 2014 – Condove
Padre Renato Kizito Sesana, missionario comboniano (Koinonia Community Shalom House Nairobi)
Enzo Toschi e Mauro Pagnano, rappresentanti del Coordinamento Comitati Fuochi (province di Napoli e Caserta)
“Povertà urbana: dai sotterranei del mondo all’Italia nella Terra dei Fuochi” 

21 novembre 2013 – Bussoleno
Don Albino Bizzotto, fondatore dell’associazione Beati i costruttori di pace (Padova)
“Il territorio al servizio dei soldi o della vita?” 

aprile 2013
Siamo stati sostenitori del film “L’anima attesa” su don Tonino Bello, di Winspeare
vescovo di Molfetta, già presidente di Pax Christi, per il quale è in corso il processo di beatificazione. 

24 novembre 2012 – Condove
Don Aniello Manganiello, guanelliano (Scampia, NA)
Oliviero Alotto, presidente di Terra del Fuoco
“Gesù è più forte della camorra” 

16 aprile 2013 – Clarea
Inaugurazione Campo della Memoria 

15 agosto 2012 – Chiomonte
Don Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi (Venezia)
“Magnificat della Valsusa” 

15 maggio 2012 - Vaie e Clarea
Incontro con preti operai giunti da diversi paesi europei per il loro raduno annuale 

4 aprile 2012 – Condove
Padre Gianfranco Testa, missionario della Consolata (Torino)
“Ascoltateli!” 

9 marzo 2012 – Condove
Don Marco Baroncini, parroco nel Mugello (Bologna)
“Testimone della frana di Ripoli” 

2 marzo 2012 – Susa
Don Fredo Olivero, pastorale Migrantes (Torino)
Aly Baba Faye (Senegal) ,
“Diritto alla cittadinanza” 

27 ottobre 2011 – Condove
Don Adriano Sella, missionario del Creato (Padova)
“I nuovi stili di vita” 

9 febbraio 2011 – Condove
Don Renato Sacco, Pax Christi (Novara)
Elisabetta Brunella, Rosa Bianca (Trento)
Roberto Forte, responsabile Terra del Fuoco Internazionale membro del FLARE (Network internazionale per la lotta alle criminalità organizzate)
“Quali priorità per uno sviluppo basato sulla giustizia?” 

30 novembre 2010 – Bussoleno
Dr. Marco Tomalino, medico di base, Coordinamento operatori sanitari Val di Susa
“TAV e salute” 

18 giugno 2010 – Condove
Padre Beppe Giunti, francescano (Roma)
“Artefici del proprio sviluppo. I popoli ne sono i primi responsabili” 

13 aprile 2010 – Bussoleno
Don Andrea Gallo, Comunità San Benedetto al Porto (Genova)
“Osare la speranza”














Veglie di preghiera












* Veglia di Preghiera per Nicolas, Lorenzo e Stefano davanti al CTO (To) del 5-3-2013




* Veglie di Preghiera : Insieme nella preghiera - per la pace e il bene della valle - Rendici testimoni del tuo amore 



martedì 15 settembre 2015

il Collettivo Giovani di Pax Christi visita la Valle di Susa

2015_08_11-17 -  il Collettivo Giovani Pax Christi Italia e Francia visita la Valle di Susa

Nei giorni dal 11 al 17 agosto abbiamo avuto graditissimi ospiti alcuni dei ragazzi del Collettivo Giovani Pax Christi Italia e Francia








 

 





venerdì 11 settembre 2015

Lezioni pratiche di alternativa - Pax Christi 2015



(10 – 16 Agosto 2015)

"La  Val di Susa è un po’ il tallone di Achille del sistema-paese.
Una valle che non accetta il progresso, che rifiuta la tecnologia e preferisce chiudersi su se stessa, tentando di sottrarsi a un mondo sempre più interconnesso…"

Il Collettivo giovani di Pax è andato a vedere con i propri occhi se le cose stanno proprio così.

E ha scoperto nella valle che disobbedisce un movimento tutto colorato, molto diverso da quello che tv e giornali rappresentano. Dai «freddi numeri» del prof. Tartaglia che ci spiegano l’inutilità tecnica, dati alla mano, del progetto TAV, alla calda accoglienza dei presìdi che ci abbracciano e ci nutrono di prelibatezze a km0; di sovversivo tra i monti delle Alpi valsusine abbiamo trovato soltanto un’umanità che si ostina ad anteporre la socialità e il rispetto dell’ambiente alla dura legge del profitto di pochi.
Ecco sì, in questo i valsusini sono proprio dei sovversivi o, meglio, degli inversivi, perché invertono i paradigmi dominanti.

All’obbligo della distruzione ambientale rispondono con un’associazione di imprenditori etici per la difesa dei beni comuni, Etinomia. E all’imperativo di sacrificare i legami sociali per accrescere la megamacchina produttiva rispondono cucinando insieme, manifestando pacificamente, interrogandosi collettivamente, vivendo diversamente. Una comunità responsabile e conviviale. Qualcosa di davvero pericoloso nel mondo thatcheriano in cui «non esiste la società, esistono solo gli individui».  

Chi può, allora, vada a farsi un giro in Valsusa.

Non troverà violenti col passamontagna ma incontrerà, come l’abbiamo incontrato noi, un popolo vivo che pone a se stesso e a tutti noi un interrogativo a cui ormai abbiamo paura di rispondere: è davvero così che vogliamo vivere nel mondo?

Il collettivo giovani di Pax Christi in Val di Susa


Pubblicato il 11 set 2015



(foto di Francesca Turra)

giovedì 20 agosto 2015

Lettera dei Giovani di Pax Christi - Val di Susa, inno al Creatore e casa comune: Custodire o distruggere?

VAL DI SUSA, INNO AL CREATORE E CASA COMUNE:
CUSTODIRE O DISTRUGGERE?


Una lettera dai giovani di Pax Christi Italia e Pax Christi France



Buon ferragosto e buona festa di Maria Assunta a tutti voi che forse siete in un posto meraviglioso come questa valle. Abbiamo aperto la “Laudato si” di Papa Francesco e leggerla qui fa un effetto davvero unico. Provate anche voi!


“in ogni parte del mondo accade che alcuni cittadini si preoccupano di un luogo pubblico, di una fontana, di una piazza, di un paesaggio, per proteggere, risanare, migliorare o abbellire qualcosa che è di tutti. Intorno a loro si sviluppano o si recuperano legami o sorge un nuovo tessuto sociale. Così una comunità si libera dall’indifferenza consumistica.
In ogni parte del mondo accade che i movimenti dei consumatori riescono a far si che si smetta di acquistare certi prodotti. Senza la pressione della popolazione ci saranno sempre resistenze ad intervenire. Il movimento ecologico mondiale ha già fatto un lungo percorso arricchito dallo sforzo di molte organizzazioni della società civile. Grazie a tanto impegno, le questioni ambientali sono state sempre più presenti nell’agenda pubblica e sono diventate un invito permanente a pensare a lungo termine. Ciononostante, i Vertici mondiali sull’ambiente degli ultimi anni non hanno risposto alle aspettative per mancanza di decisione politica.
Da ogni parte del mondo possiamo unire le forze per la sfida urgente di proteggere la nostra casa comune nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale. Poiché sappiamo che le cose possono cambiare il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. Tra l’altro, nel dibattito sull’impatto ambientale di un’opera devono avere un posto privilegiato gli abitanti del luogo, i quali si interrogano su ciò che vogliono per sé e per i propri figli e possono tenere in considerazione le finalità che trascendono l’interesse economico immediato. Bisogna abbandonare l’idea di “interventi” sull’ambiente per dar luogo a politiche pensate e dibattute da tutte le parti interessate. Questa situazioni provocano i gemiti di sorella terra, che si uniscono ai gemiti degli abbandonati del mondo, con un lamento che reclama da noi un’altra rotta. Mai abbiamo maltrattato e offeso la nostra casa comune come negli ultimi due secoli.
E i giovani ci guardano e si domandano: com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi? I giovani esigono da noi un cambiamento. E dobbiamo credere che l’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune”

Papa Francesco “Laudato sì”



Dai cristiani della Val di Susa abbiamo imparato in questi giorni non solo a riconoscere le bellezze del creato, ma soprattutto ad alzare la voce per difendere questo dono di Dio dalle opere inutili e dannose come il tav.
Stando con loro non abbiamo certo visto quei violenti montanari egoisti che i media ci dipingono per convincerci che non si potrebbe più rinunciare al tav. Al contrario abbiamo capito che tutti dovremo assumerci l’impegno di denunciare questo scempio.
E ciò, come afferma il Papa, non è “disturbo da sognatori romantici né ostacolo da eludere”.

15 agosto 2015

Collettivo Giovani Pax Christi in Val di Susa 2015 


Il Collettivo Giovani di Pax Christi per la seconda volta in Val di Susa


IL COLLETTIVO GIOVANI DI PAX CHRISTI 
PER LA SECONDA VOLTA IN VAL DI SUSA

"Ne sono certo. Qui nella Val di Susa che resiste, sono certo che Davide taglierà ancora la testa a Golia!"
Sono parole impegnative quelle che monsignor Giovanni Ricchiuti, vescovo, presidente di Pax Christi, Italia pronuncia il 12 agosto al termine dell’incontro accuratamente preparato dai Cattolici per la vita della valle in “Borgata 8 dicembre” di Venaus, in presenza di un altro vescovo, il presidente di Pax Christi Francia, Marc Stenger, del coordinatore don Renato Sacco (che in Val di Susa conosciamo bene per la sua lotta agli F35) e a don Nandino Capovilla, che li ha “portati” in questo lembo di profondo nordovest. 

E’ stata una settimana intensa, anche faticosa, per chi come Eugenio Cantore, Paolo Anselmo, Maria Grazia Cabigiosu, Donatella Giunti, Gabriella Tittonel, Bruno Teghille e Barbara Debernardi che con tanti altri hanno reso possibile l’avvicendarsi di un numero straordinario di iniziative. Faticoso come salire su una delle nostre montagne, uno sforzo che ti ripaga con una vista che dal fondovalle potevi solo ricordare dall’ultima volta…
don Nandino progetta già di tornare a trovarci con il collettivo delle famiglie, Davide, (non il re biblico ma un giovane studente di Sulmona che frequenta una università parigina e grazie alla sua conoscenza profonda della lingua si è sobbarcato l’onere più grande di traduzione con gli amici francesi) tornerà tra settembre e ottobre per la tesi di laurea cui sta lavorando e che avrà nel Movimento No Tav e in particolare in Etinomia i suoi punti focali.
E a proposito di Francia va aggiunto che in questa seconda occasione di incontro si è deciso di “sconfinare” scegliendo la cittadina di Annecy come luogo per incontrarvi i locali esponenti di Pax Christi, gli ecologisti che si oppongono a un ecomostro che dovrebbe sorgere in riva al lago e Daniel Ibanez che con altri attivisti di Presidio Europa No Tav ha spiegato come quella contro la Lyon-Turin sia un’unica lotta a tutela dell’ecosistema e del corretto uso delle risorse ambientali ed economiche su entrambi i versanti delle Alpi.
“Camminare assieme” pare essere scritto nel comune dna, anche grazie a un’altra enciclica, Laudato Si', di cui si è iniziato a parlare nell’incontro di Bussoleno.
E che due vescovi abbiano diviso il pane con noi in un luogo che mai ne aveva visto neanche uno- (neppure durante la delicata rivolta popolare dell’Immacolata del 2005!) non può che far piacere a tutti, anche a “chi non crede”, ma se condivide la nostra lotta non è certo privo di ideali.
Le mie foto-ricordo sono disponibili al link sotto
- assieme ai ben più preziosi materiali postati dal gruppo dei cattolici per la vita della valle agli indirizzi che si trovano sul loro profilo, su quello di “Presidio No Tav Europa”, sui siti internet e mailing list del movimento.


Claudio Giorno

venerdì 14 agosto 2015

Bussoleno: dialogo con Pax Christi sull’Enciclica “Laudato si’ ” - audio


Bussoleno: dialogo con Pax Christi sull’Enciclica “Laudato si’ ”









audio dei relatori in .mp3


01 - Introduzione Donatella Giunti
02 - Intervento Barbara Debernardi e (Testo)
03 - Intervento Mario Cavargna
04 - Intervento Gigi Richetto
05 - Intervento don Nandino Capovilla




 





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IL NOSTRO NO alla Nuova Linea Torino Lione Venaus 2015_08_13

VENAUS - 13 AGOSTO 2015


Presentazione del gruppo 
e delle principali ragioni del nostro NO






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